Prototipazione imballi
Un pezzo finito bene e imballato male arriva rovinato. L'imballo si progetta e si prova come il prodotto.
Packaging prototyping

Su un pezzo con finitura a vista, l'imballo non è un accessorio: è l'ultima lavorazione. Una superficie brunita o verniciata a liquido si segna con pochissimo, e i danni non avvengono in reparto ma nei trasferimenti, nei carichi, negli appoggi ripetuti. Per questo l'imballo si prototipa: si costruisce, si carica, si movimenta e si guarda cosa succede davvero al pezzo.
La progettazione dell'imballo parte dalla geometria e dalla fragilità dell'oggetto. Si stabilisce dove il pezzo può essere toccato e dove no, quali punti sopportano il carico, come va vincolato perché non si muova, quali materiali possono stare a contatto con la superficie finita senza lasciare tracce. Un film adesivo sbagliato su una vernice fresca è un classico: protegge per una settimana e lascia il suo segno per sempre.
Il secondo criterio è chi aprirà la scatola. In cantiere, spesso, chi disimballa non è chi ha ordinato il pezzo: l'imballo deve rendere ovvio come si estrae il pezzo senza forzarlo e come si rimette dentro se il montaggio slitta. Un imballo che si apre in un modo solo, e in modo evidente, riduce i danni più di uno strato in più di protezione.
Poi ci sono i vincoli di trasporto: dimensioni della pedana, impilabilità, peso per collo, resistenza all'umidità per le spedizioni via mare, eventuali marcature richieste dal destinatario. Sono vincoli che cambiano il progetto dell'imballo e a volte anche quello del pezzo, perché un componente smontabile viaggia meglio e occupa meno.
Il prototipo di imballo si prova a pieno carico, non a vuoto, e si corregge finché il pezzo esce dalla scatola come vi è entrato. Da quel momento l'imballo entra nel ciclo con le stesse istruzioni di ogni altra lavorazione, e la sua ripetibilità vale quanto quella della finitura. Chi imballa segue una scheda, non la memoria: materiali, sequenza e punti di vincolo sono scritti, e cambiarli richiede una nuova prova, non una decisione presa sul momento.
