Progettazione
Dal disegno del designer al disegno che si può produrre: sezioni, spessori, giunzioni e finitura decisi prima di tagliare il primo tubo.
Design engineering

La progettazione è il punto in cui un disegno diventa un pezzo producibile. Un rendering non dice quale spessore regge la campata, dove passa una saldatura senza restare in vista, come si smonta l'oggetto per il trasporto, quale raggio può fare la piega senza aprire la superficie. Sono tutte decisioni che, se rimandate, ricompaiono in reparto sotto forma di scarto.
Il lavoro parte da quello che il cliente ha: un modello 3D completo, un disegno 2D con le quote essenziali, a volte solo uno schizzo con una misura d'ingombro. Su quella base si ricostruisce la geometria del pezzo, si stabiliscono le sezioni dei tubi e gli spessori delle lamiere, si decide come i componenti si uniscono e quali parti restano smontabili. Le scelte non sono mai solo strutturali: ogni giunzione ha un effetto sulla finitura, perché una saldatura ripresa male si vede sotto una brunitura molto più che sotto una verniciatura coprente.
La finitura, per questo motivo, si sceglie qui e non alla fine. Una superficie nuvolata chiede una preparazione diversa da una satinata incrociata; un effetto marmo richiede un fondo verniciabile e continuo; una trasparente non perdona nessun segno di lavorazione, perché non ha niente da nascondere. Decidere la finitura in fase di progetto significa impostare fin da subito tolleranze e sequenza delle operazioni coerenti con il risultato che si vuole.
Il secondo tema è la ripetibilità. Un pezzo unico si può risolvere in molti modi; una serie ha bisogno di attrezzature, riferimenti di posizionamento e un ordine di montaggio che restino uguali dal primo all'ultimo esemplare. Nella stessa fase si valuta se conviene un'attrezzatura dedicata, quanti pezzi rendono sostenibile costruirla e quali controlli intermedi servono.
L'uscita di questa fase è una cosa sola: un disegno esecutivo condiviso, con i punti critici dichiarati e la finitura scelta. Da lì si passa al prototipo, che serve a verificare sul pezzo vero ciò che finora è stato deciso sulla carta.
